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LA COMPAGNIA TEATRALE DESIANA PRESENTA UN NUOVO ESILARANTE SPETTACOLO, PER RACCOGLIERE FONDI A FAVORE DELL’AISM I GENITORATTORI IN MISERIA E NOBILTA’ LA COMMEDIA E’ IL CAPOLAVORO DI EDUARDO SCARPETTA IN SCENA SABATO 20 MARZO, ALLE ORE 21, PRESSO L’AUDITORIUM COMUNALE DI NOVA MILANESE
Tornano ‘I Genitorattori’ con una nuova esilarante commedia. Proseguendo il filone di successo del teatro scarpettiano, la compagnia amatoriale desiana propone un proprio adattamento di ‘Miseria e Nobiltà’. L’appuntamento è per sabato 20 marzo 2010, alle ore 21, presso l’Auditorium Comunale di Nova Milanese. La serata avrà scopo benefico: servirà infatti per sostenere le attività dell’Associazione Italiana Sindrome di Moebius Onlus. La scelta di mettere in scena ‘Miseria e Nobiltà’ non è stata semplice: testo impegnativo, farebbe tremare le gambe a chiunque. Dopo una lunga riflessione e dopo un approfondito studio del testo, la compagnia de ‘I Genitorattori’ si è gettata a capofitto in questa straordinaria avventura. Mai come in questo momento storico, il tema di fondo di questa commedia – esilarante e a tratti travolgente – appare attuale. Anzi, attualissimo. Il divario tra la ricchezza e la povertà, tra il più sfacciato benessere e la più disperata miseria: è questo il motivo dominante del capolavoro di Eduardo Scarpetta, autore già noto al pubblico de ‘I Genitorattori’, del quale hanno recentemente interpretato con grande successo ‘Lo scaldaletto’. Ma nel testo di Scarpetta, scritto nel 1888, c’è soprattutto una lettura della “miseria vera” e della “falsa nobiltà”, in un crescendo straordinario di ilarità, tra colpi di scena a non finire e sorprese che lasciano lo spettatore incollato alla poltrona. ‘Miseria e Nobiltà’ è un testo capace di divertire e allo stesso tempo di far riflettere. E mantiene intatta, dopo oltre cento anni, la sua freschezza e la sua vivacità. E’ stato interpretato dai più grandi attori, primo fra tutti Eduardo De Filippo, del quale si ricorda una celebre rappresentazione al teatro Odeon di Milano, nel quale fece il suo debutto anche il giovanissimo figlio, Luca De Filippo. L’ultimo adattamento è invece targato Francesco Paolantoni, volto noto della televisione, in tourneè con questo testo ormai da mesi. Ma a molti non sfuggirà l’adattamento cinematografico con protagonista assoluto Totò.
E’ allora evidente che ‘I Genitorattori’ si cimentano su una vetta davvero impervia, con l’ambizione di divertire, e far pensare. Arturo Cagnoli, già protagonista ne ‘Lo scaldaletto’, veste i panni di Felice, scrivano disperato e senza il becco di un quattrino, al pari dell’amico Pasquale, interpretato da Andrea Pizzi, che firma anche la regia del lavoro. Le rispettive mogli, Luisella (Simona Briani) e Concetta (Mirella Martinazzoli), sono in eterna lotta, pronte anche a rinfacciare ai mariti le condizioni da fame che sono costrette a patire, insieme alla figlia Pupella (Letizia Cecchinato). Più furba la figlia di Felice, la piccola Pinuccia (Alice Pizzi, 7 anni, al debutto assoluto sulle scene): si inventa l’impossibile pur di guadagnarsi “due paninetti, quattro pizze fredde e pochi grissini”. Una situazione disperata, quella di costoro, che devono fare pure i conti con l’affitto da pagare a Gioacchino Castiello (Pasquale de Riso). Se da una parte c’è la miseria, dall’altra c’è la nobiltà di casa Semmolone: Gaetano (Gigi Frizzoni) stravede per la figlia Gemma (Donatella Pallavicini), che ha una gran fila di pretendenti. Tra questi il marchesino Eugenio Favetti (Giovanni Cecchinato), ma anche il seccatore Signor Bebè (Gaudenzio Salari). Di altra pasta l’altro figlio di Gaetano, Luigino (Franco Schiavone), mentre a far da servitori nella bella villa ci sono Vincenzo (Altero Manoni) e Bettina (Elena Sanvittore). Nel cast spicca anche Andrea Corti. Questi due mondi si incroceranno, si confonderanno, in un miscuglio di equivoci. Sullo sfondo l’amore, capace di vincere qualsiasi differenza. Non c’è un attimo di respiro in ‘Miseria e Nobiltà’. Tutto è farsa, tutto è equivoco e finzione,… tutto è vita.
La regia è ancora una volta di Andrea Pizzi, che si avvale di un folto gruppo di assistenti e collaboratori. Come ormai è tradizione, ‘I Genitorattori’ saranno in scena a Nova Milanese a scopo benefico. La serata del 20 marzo servirà infatti alla raccolta di fondi a sostengono dell’Associazione Italiana Sindrome di Moebius. L’Associazione Italiana Sindrome di Moebius O.n.l.u.s. è una organizzazione senza fini di lucro fondata da genitori che si sono uniti con lo scopo di combattere la Sindrome di Moebius ed altresì di promuovere in Italia lo sviluppo e la diffusione della ricerca scientifica nel campo della diagnosi e della cura della Sindrome stessa, nonché di favorire il miglioramento dei servizi e dell’assistenza socio-sanitaria in favore dei bambini colpiti dalla Sindrome di Moebius e delle loro famiglie, attuando una progressiva collaborazione con le Associazioni e gli Istituti operanti in Italia e all’estero. Sebbene si tratti di un’associazione giovane, i risultati sin qui ottenuti sono di assoluto rilievo, sia dal punto di vista della visibilità ottenuta che da quello squisitamente medico scientifico. In particolare l’Associazione ha realizzato il 1° Convegno Internazionale in Europa sulla Sindrome di Moebius, a Venezia, sull’Isola di S. Servolo, presso la Venice International University, nel mese di Luglio 2001, il 2° Convegno Internazionale a Roma nel mese di luglio 2003, il 3° Convegno Internazionale che si è tenuto Piacenza il 28 e il 29 Maggio 2005 e il 4° Convegno Internazionale che si è tenuto a Piacenza nelle giornate del 4-5-6 maggio 2007 con la partecipazione di relatori provenienti da diversi Paesi.
Nel 2009 l’AISM ha ottenuto un grande risultato: i suoi rappresentanti sono stati convocati per far parte del gruppo di lavoro composto da dieci Associazioni che operano a livello nazionale, assieme al Presidente del Senato On. Schifani, al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità, per la revisione delle leggi assistenziali per i pazienti affetti da malattie rare. Oltre ad essere un grande riconoscimento e una certificazione dell’operato svolto dalla nostra Associazione, si tratta di un grande passo avanti a tutela di tutti coloro che vivono la dura realtà di una vita con una patologia rara. Il lavoro si preannuncia lungo e difficile e le responsabilità sono tante (ci sono da rappresentare i circa 3 milioni di malati rari in Italia con le varie necessità e bisogni) ma c’è la fiducia che i risultati arriveranno e anche abbastanza presto. Il primo contatto è avvenuto tramite l’organizzazione Telethon durante il Convegno internazionale tenutosi in data 10 marzo 2009 a Riva del Garda (TN). In quella occasione il Presidente del Senato On. Renato Schifani ha incontrato una rappresentanza di Associazioni di pazienti di patologie rare manifestando il suo impegno a far sì che la struttura legislativa italiana non sia più di impedimento al regolare proseguo dei lavori necessari alla tutela e all’assistenza dei “malati rari”. Parallelamente, assieme all’Istituto Superiore di Sanità ed in collaborazione con la Dottoressa Domenica Taruscio Direttore del CNMR (Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità) e con la Consulta Nazionale delle Malattie Rare, l’AISM sta portando avanti l’importante lavoro di raffronto tra Istituzioni, mondo medico e le Associazioni. In effetti troppo spesso leggi e/o disegni di legge a supporto delle malattie rare sono stati elaborati senza la logica intervista a chi vive quotidianamente la realtà di una patologia rara. Finalmente dopo anni di richieste e lotte il mondo politico ha “accettato” di ascoltare questa voce. Periodicamente le Associazioni si incontrano per portare avanti i lavori: gli ultimi incontri sono stati il 12 settembre e il 7 ottobre scorso presso l’Istituto Superiore di Sanità a Roma. Da un po’ di tempo è stato intrapreso un rapporto di collaborazione con la giornalista del Corriere della Sera Margherita De Bac che lo scorso hanno ha scritto un libro edito dalla Sperling & Kupfer “Siamo solo noi”: le malattie rare storie di persone eccezionali. La Dottoressa De Bac sta ultimando il suo secondo libro che si intitolerà “Noi, quelli delle malattie rare”, sempre edito dalla Sperling & Kupfer. Nel libro sarà inserita anche la storia di Giulia, figlia del presidente dell’AISM, affetta dalla Sindrome di Moebius.
L’AISMo ha inoltre sviluppato diverse collaborazioni con comici famosi: il 2009 ha sancito definitivamente un forte legame con molti artisti, in primis Sergio Sgrilli. Grazie ad un’intuizione ed ad un’iniziativa di Sergio Sgrilli è stato pubblicato : “Razza Ridens: nati per far ridere”; è un libro scritto dai comici di Zelig e Colorado, pieno di battute esilaranti che oltre a far divertire aiuta con la sua vendita a finanziare l’attività dell’Associazione (costo copia € 14)
Info e contatti I Genitorattori Compagnia Teatrale Amatoriale Sede: presso Oratorio B.V.I., Via Dei Tigli, 20033 Desio (MB) Riferimenti: Andrea Pizzi, via Filippo da Desio 1, 20033 Desio (MB) 335/7536686 – 340/9007420
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